Inflazione IPC Giappone Dicembre Rallenta al 2.4%, Inflazione Sottostante Persiste

L'inflazione core del Giappone è scesa al 2.4% a dicembre, ma le pressioni sui prezzi sottostanti rimangono ostinate al 2.9%, mantenendo il percorso di normalizzazione della Banca del Giappone…
I dati sull'inflazione di dicembre del Giappone presentano un quadro sfumato della quarta economia mondiale. Sebbene l'inflazione core complessiva sia nettamente scesa al 2,4%, la misura sottostante, escludendo alimenti freschi e carburante, è rimasta ostinatamente vicina al 3%, sostenendo la tesi per una graduale normalizzazione della politica monetaria.
Decifrare i Dati IPC di Dicembre
Il rallentamento complessivo dei prezzi al consumo giapponesi riflette in gran parte gli effetti base dell'energia a seguito della conclusione di vari sussidi per il carburante. Tuttavia, la tendenza sottostante rimane molto più resiliente di quanto suggeriscano i dati principali.
- IPC Core (Esclusi Alimenti Freschi): Scende al 2,4% y/y a dicembre, dal 3,0% di novembre.
- Indice Sottostante (Esclusi Alimenti Freschi e Carburante): Registrato al 2,9% y/y, rimanendo pressoché invariato rispetto al 3,0% del mese precedente.
Il Dilemma della Politica della BoJ
Per la Banca del Giappone (BoJ), la disinflazione guidata dall'energia non è sinonimo di una disinflazione generalizzata. La persistenza della misura sottostante suggerisce che le dinamiche salariali e il conseguente impatto della storica debolezza valutaria stanno ancora alimentando le pressioni sui prezzi interni. Ciò mantiene la narrazione per un potenziale cambiamento di politica, sebbene la tempistica rimanga strettamente dipendente dai dati.
Implicazioni di Mercato e Canali di Trasmissione
Piccoli cambiamenti nella tempistica prevista della normalizzazione della BoJ possono innescare una significativa volatilità nei rendimenti dei Japanese Government Bond (JGB) e nei costi di copertura. Ciò sposta la valutazione dello Yen rispetto al Dollaro e all'Euro tramite l'allargamento o la riduzione dei differenziali di tasso.
Ai livelli attuali, il mercato attende la conferma delle trattative salariali di primavera e dei prezzi dei servizi per determinare se questa inflazione sia veramente sostenibile. In pratica, il canale più veloce da questi dati ai prezzi degli asset è il complesso dei tassi a breve termine. Se i dati continuano a sfidare l'idea di un mantenimento prolungato, i rendimenti a breve termine si muovono tipicamente per primi, seguiti da un movimento reattivo dello JPY.
Prospettive Strategiche: Cosa Osservare Successivamente
Un singolo dato di rado capovolge da solo il regime macro. Per sostenere un cambiamento nella tendenza dello Yen, i prossimi dati devono confermare la composizione della crescita e il potere di determinazione dei prezzi. I trader dovrebbero concentrarsi su:
- Trattative Salariali: Critiche per confermare il "ciclo virtuoso" tra salari e prezzi.
- Comunicazione della BoJ: Se i responsabili delle politiche enfatizzano il raffreddamento complessivo o la persistenza sottostante.
- Inflazione dei Servizi: Una metrica difensiva chiave contro la volatilità guidata dall'energia.
Come notato nella nostra recente analisi sull'inflazione core del Giappone, l'attenzione si sta ora spostando dai fattori di spinta dei costi alle dinamiche di attrazione della domanda. Opportunità di alta qualità emergono spesso dopo l'impulso iniziale del mercato, quando le aspettative si adeguano e tornano a livelli coerenti con la più ampia tendenza macro.
- L'inflazione core del Giappone rallenta al 2,4%: Analisi delle implicazioni politiche della BoJ
- Nota di Mercato FX: Divergenza Politica Globale e Resilienza della Crescita
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